Credits | Roberto Facchinetti Forlani
ARCHITETTURA TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE
La nuova sede Marlegno a Calcinate
Progettare con sistemi innovativi come la modellazione 3D parametrica in ambiente BIM ci consente oggi di visualizzare in tempi rapidi e con elevata precisione le interazioni tra le parti che compongono un progetto. Le geometrie derivano da elementi reali — solai, muri, finestre, impianti — e grazie ai nostri visori 3D è possibile percorrere e vivere gli spazi in modo virtuale già in fase progettuale, molto prima che il cantiere prenda forma. È un modo nuovo di governare la complessità, che permette di verificare ogni scelta — dalla geometria alla luce — prima che diventi materia.
Progettare la nuova sede di Marlegno a Calcinate è stata, in questo senso, un'esperienza di grande valore. Ci ha permesso di entrare in contatto con una tecnologia costruttiva innovativa fondata su un materiale antico, semplice, profondamente radicato nella tradizione e nella cultura di ogni civiltà del passato: il legno. Un materiale che riesce a essere contemporaneamente leggero e materico, rigoroso e caldo, tecnico e narrativo.
Dialogo tra materiali
Proprio la duplice natura del legno — la sua leggerezza e la sua matericità — ci ha ispirato nello sviluppo delle forme e delle interazioni con gli altri materiali. Un setto in cemento armato viene intersecato da un volume in legno, a definire la facciata principale della nuova sede. Volumi aggettanti si innestano in un ritmo rigoroso di aperture, ammorbidito da sguinci che ne ridefiniscono la percezione e modulano l'ingresso della luce naturale. L'architettura nasce da questo dialogo tra materia pesante e materia viva, tra geometria e luce.
Un complesso integrato
Il nuovo Innovation Building Center si estende su un'area complessiva di 25.000 metri quadrati e integra funzioni produttive, direzionali e di rappresentanza: un Innovation Center di 12.000 metri quadrati dedicato alla produzione industriale e una palazzina uffici pluripiano di oltre 2.100 metri quadrati, realizzata interamente in legno secondo gli standard LEED. Linee pulite, geometrie essenziali, un importante apporto di luce naturale in tutti gli ambienti di lavoro: lo spazio ufficio è inteso come strumento attivo, capace di abilitare e rendere più efficiente la vita delle persone che lo abitano. Spazi modulari e flessibili, aree di supporto per il lavoro singolo, il team work e la riunione, ambienti con livelli di privacy differenziati: un equilibrio di funzioni e di atmosfere costruito intorno al benessere degli utenti.
La luce come regia dello spazio
In un progetto così attento alla qualità dell'abitare, la luce artificiale diventa regia e completamento della luce naturale. La collaborazione con Performance iN Lighting, del gruppo GEWISS, ha permesso di valorizzare ogni ambiente con soluzioni illuminotecniche integrate, pensate in coerenza con la materia del legno, con la scala degli spazi e con i ritmi del lavoro. Anche la parte illuminotecnica è stata sviluppata in ambiente BIM: un approccio che ha consentito di calibrare fin dalle prime fasi la convivenza tra luce naturale e artificiale, ottimizzando consumi, comfort visivo e qualità percepita degli spazi.
Il sistema è governato da una regia domotica su standard KNX — sviluppata con BTicino — che integra illuminazione dimmerabile e RGB, ombreggiamenti automatici gestiti in funzione del sole, termoregolazione e scenari personalizzati. Un insieme che ha ricevuto nel 2025 il Premio KNX Miglior Progetto Nazionale, consegnato allo Smart Building Expo di Fiera Milano.
Un edificio che cresce con l'azienda
L'impianto fotovoltaico in copertura copre l'intero fabbisogno energetico del complesso, con un recupero di circa 1.683 tonnellate di CO₂ all'anno. L'edificio ha ottenuto la certificazione LEED Gold, riconoscimento internazionale della qualità ambientale e delle prestazioni energetiche del progetto. Un edificio efficiente e sostenibile, pensato per accompagnare Marlegno nel suo percorso di crescita — dai 36 ai 50 milioni di fatturato nel prossimo triennio — e per accogliere gli sviluppi futuri dell'azienda.
La nuova sede racconta così una visione dell'architettura in cui tradizione e innovazione non sono opposte ma complementari: il legno, materia antica, incontra la modellazione parametrica, la domotica e la luce progettata, generando uno spazio di lavoro che è insieme radice e futuro.
“L'architettura è il gioco sapiente e rigoroso dei volumi sotto la luce” | Le Corbusier
Credits | Roberto Facchinetti Forlani
Credits | Roberto Facchinetti Forlani
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